Bambini e zanzare: quale dopo puntura usare?

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Proteggere i bambini dalle zanzare, specie se neonati, non è affatto cosa semplice e se nonostante tutti i nostri accorgimenti, nostro figlio venisse comunque punto da una zanzara, cosa fare?

Bella domanda!

Io mi sono trovata completamente impreparata di fronte a questa situazione e dopo essere ricorsa ad un po’ di esperienza personale, farmacia e la mia cara mamma, rientrato il problema, ho cercato un po’ di linee guida per informarmi accuratamente su cosa usare e cosa no.

Di seguito, ti riporto le informazioni che ho trovato su come comportarsi quando un bambino viene punto da una zanzara.

Linee guida generali sul dopo puntura per bambini

Quando un bambino, soprattutto se molto piccolo, viene morso da una zanzara, in base alla rivista online Uppa.it gestita da Pediatri, è meglio non mettere nulla, perché i rimedi in commercio non sono altro che semplici cosmetici e, addirittura, possono contenere sostanze irritanti come alcol e ammoniaca.

Inoltre, secondo il Ministero della Salute, la loro pubblicità non deve promettere effetti terapeutici, in quanto non esiste alcuna prova che riducano l’infiammazione.

In questa circostanza, invece, è bene contattare il pediatra e farsi guidare sul rimedio più adatto in base all’età di nostro figlio per ridurre l’infiammazione della puntura di zanzara.

Il parere di AltroConsumo sui dopo puntura per bambini

Secondo AltroConsumo, nonostante alcuni dopo puntura in commercio si presentano come “adatti ai neonati o ai bambini”, non sempre questo è vero.

I dopo puntura, come già detto, rientrando nella categoria di cosmetici, per cui si limitano ad un’azione lenitiva, emolliente, rinfrescante o idratante. Gli ingredienti di base di questi prodotti spesso sono Ammoniaca o Alcol che, se da un lato alleviano il fastidio, dall’altro producono altri effetti indesiderati: come irritazione per occhi e vie respiratorie nel caso dell’Ammoniaca; e disidratazione cutanea e sensibilizzazione nel caso dell’Alcol; entrambi, inoltre, sono molto pericolosi se vengono ingeriti accidentalmente.

Proprio a causa di questi effetti indesiderati, l’uso dell’ammoniaca è stata quasi del tutto eliminato dalla maggior parte dei prodotti in commercio, mentre in passato era molto utilizzata.

Come possiamo immaginare, i prodotti a base di Alcol sono assolutamente sconsigliati per i bambini, ma ci sono anche altri ingredienti a cui prestare molta attenzione e sono quattro diversi tipi di ParabeniMethyl, Ethyl paraben, Propyl e Buthyl paraben; i primi due possono essere accettabili nei prodotti per bambini, ma il Propyl e Buthyl paraben sono sconsigliati perché sono perturbatori endocrini, ciò significa che interferiscono con il nostro sistema ormonale.

Altri fattori a cui prestare attenzione sono gli allergeni da profumoLinaloolAmyl cinnamalHexyl cinnamal e Coumarin.

Possibili alternative per alleviare il fastidio delle punture di Zanzara

Partendo dal presupposto che il miglior rimedio è la prevenzione, se nostro figlio viene punto una o più volte da una zanzara e non ci sono particolari reazioni, per le quali è bene consultare tempestivamente il proprio medico di fiducia, si possono provare alcune alternative ai prodotti cosiddetti dopo puntura:

  • Gel all’Aloe, è naturale ed ha un’azione rinfrescante e lenitiva, adatto a qualsiasi età;
  • Crema alla Calendula, in quanto la calendula è un ottimo emolliente e calmante ed anche un prezioso antibatterico naturale;
  • Olio essenziale di Tea Tree; il tea tree, infatti, è considerato un cortisone naturale dalle numerose proprietà tra le quali troviamo quella antinfiammatoria, dermopurificante, antibatterica e calmante;
  • Prep, crema dermoprotettiva dalle molteplici proprietà lenitive;
  • Acqua fredda o cubetto di ghiaccio in un fazzoletto di stoffa: anestestetizza leggermente la pelle.
  • Pastella di bicarbonato di sodio e acqua: allevia un po’ il fastidio. Si può usare per i bambini (anche come effetto placebo) perché è commestibile.
  • Allume di potassio o pietra di allume: noto come deodorante o cicatrizzante dopobarba, con l’aggiunta di un po’ di acqua, grazie al suo effetto astringente, può essere usato anche per alleviare un po’ il prurito.

Considerazioni personali 

Quando ho scoperto Flavia piena di punture, la prima cosa che ho fatto è stata farle un bagnetto mettendo nell’acqua dell’amido di riso che ha un’azione lenitiva e rinfrescante, dopo di ché, prima di vestirla le ho massaggiato la crema “talco non talco” su tutto il corpo, per le sue proprietà emollienti e protettive, ma purtroppo non è bastato.

Cosi, mi sono recata in farmacia, dove mi è stato consigliato il roll-on Chicco che, innanzitutto, va messo nell’immediato e quindi in quella circostanza si è rivelato inutile, ma, da mamma a mamma, ti dico anche che nelle applicazioni successive non l’ho trovato, poi, così efficace nel ridurre il fastidio della puntura.

Quello che invece, ha ridotto notevolmente il gonfiore è stato la crema Prep, consigliatomi da mia madre (ahhh la mamma, come si farebbe senza?!); mentre, il gel all’Aloe si è rivelato un ottimo rimedio nell’immediato per lenire il fastidio ed il prurito della puntura di zanzara.

In genere, conservo un contenitore di gel di Aloe nel frigo, perché lo uso anche dopo la ceretta o per irritazioni di vario genere, (consigliatissimo) e, ultimamente, quando facciamo qualche passeggiata all’aperto ed ho con me la borsa frigo, porto sempre anche un po’ di gel di Aloe in un vasetto di omogenizzato, perché in caso di puntura può essere molto utile per tutta la famiglia.

 

Spero tanto che queste informazioni ti siano state utili.

Come sempre, se hai dei suggerimenti lascia pure un commento così da arricchire questo articolo anche della tua esperienza personale.

 

 

 

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