Bambini e sicurezza in casa: le regole d’oro da 6 mesi a 3 anni

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Cosa significa sicurezza in casa quando c’è un bambino? La risposta a questa domanda abbraccia tanti, ma tantissimi aspetti primo fra tutti l’età di nostro figlio o dei nostri figli. A questo proposito il Ministero della Salute per noi genitori ha realizzato una mini guida con tanti pratici consigli da adottare dalla nascita fino al sesto anno di età per ridurre al minimo il rischio di incidenti domestici. Puoi consultarla cliccando sul link allegato.

In questo blog post, invece, mi concentrerò sulle fasi di crescita più “critiche”. Perché? perché ci sono dentro e grazie anche ad un corso di formazione che ho seguito mi sono resa conto di quanto sia importante per noi genitori avere certe informazioni, quindi… buona lettura.

Bambini e incidenti domestici: se impariamo a vedere il pericolo possiamo evitarlo

In tema di sicurezza, mi viene difficile pensare ad un genitore superficiale, eppure, nonostante le nostre attenzioni rendere la nostra casa perfettamente sicura per i nostri figli sembra un “missione” impossibile. A questa riflessione sono riuscita a darmi una spiegazione grazie al corso Bimbi Sicuri riconosciuto dall’Ares 118  e la motivazione che ho trovato è che per saper evitare il “pericolo” bisogna prima conoscerlo.

Durante il corso, infatti, spesso sono stata “sorpresa” da alcune sfumature della sicurezza domestica a cui non avevo pensato, ma che invece meritano la giusta attenzione.

Parto con il dire che l’età più delicata, o meglio esposta a maggiori rischi, è tra i 6 mesi e i 3 anni, ovvero quella fase di crescita accompagnata da un rapido sviluppo psicomotorio che spesso “sorprende” noi genitori, trovandoci impreparati.

Dal gattonamento alle “scalate”, infatti, è un attimo e questo espone nostro figlio a molteplici rischi:

  • cadute;
  • intossicazioni;
  • avvelenamento;
  • annegamento;
  • e ostruzione delle vie aeree.

Ecco che “giocare in anticipo” diventa cruciale non solo per prevenire, ma anche per essere pronti ad affrontare eventuali situazioni di emergenza.

Da 6 ai 12 mesi: ecco le misure preventive da adottare

In questa fase nostro figlio acquista una certa autonomia nei movimenti: comincia a gattonare o addirittura a camminare, quindi bisogna prevedere le sue “mosse” e fare attenzione a tutto ciò che può raggiungere. A questo proposito, ho realizzato una lista di consigli per permetterti di verificare se qualcosa ti sia sfuggito e correre subito ai ripari:

  • Fasciatoio, cassettiere, librerie e mobili relativamente bassi e leggeri vanno fissati al muro;
  • I libri più pesanti vanno sempre posti alla base delle nostre librerie;
  • I cassetti vanno bloccati per evitare che il bambino possa usarli come appoggio per arrampicarsi (oltre ad una questione di ordine a cui noi mamme teniamo tanto);
  • Detersivi, insetticidi, detergenti, farmaci o alcolici vanno posti sempre in alto e quando questo non è possibile è necessario usare dei blocca sportelli per metterli in sicurezza;
  • Usare i paraspigoli di gomma;
  • Installare cancelletti di sicurezza all’inizio e alla fine delle scale;
  • Fare attenzione alle superfici incandescenti di stufe a pellet forni vecchi, ai caminetti che devono essere provvisti di protezioni per evitare gravi ustioni;
  • Attenzione anche agli elettrodomestici che si riscaldano, come il ferro da stiro che vanno riposti immediatamente dopo l’uso;
  • Attenzione alle piante velenose che possiamo avere inconsapevolmente in casa. Tra queste, per esempio, ci sono: la stella di natale, il ciclamino, l’oleando e il ficus; A questo proposito è bene tenere sempre a portata di mano il numero del Centro Anti Veleni della nostra zona;
  • Coprire le prese elettriche e non lasciare inseriti i caricabatteria;
  • Se il televisore è basso, è consigliato fissarlo al muro per evitare che il bambino possa tirarselo addosso;
  • In bagno è consigliato usare tappetini antiscivolo sia dentro che fuori alla doccia o alla vasca; coprire la rubinetteria con protezioni di gomma e svuotare sempre la vaschetta dopo l’uso.
  • Infine, se si ha la fortuna di avere una piscina assicurarla con delle protezioni lungo il perimetro e mai perdere di vista i bambini mentre sono in acqua.

Dai 18 mesi ai 3 anni: la fase dei “piccoli esploratori” pronti a tutti. Ecco come non farsi sorprendere

A un anno e mezzo quasi tutti i bambini ormai camminano con una certa sicurezza e man mano che crescono affinano questa competenza fino a sperimentare la “scalata” di mobili, tende, ringhiere e di qualsiasi superficie arrampicabile. In questa fase, quindi, alle precauzioni precedenti vanno aggiunte tutte una serie di accorgimenti per evitare cadute e traumi importanti, in particolare:

  • in prossimità di finestre e balconi vanno tolti tutti gli oggetti che possono essere usati come basi di appoggio per arrampicarsi come sedie, puff, vasi, giocattoli, bauli, scatoloni ecc. Attenzione anche alle tende;
  • Inoltre, se si hanno ringhiere lavorate che possono essere facilmente usate come scalini è bene coprirle con dei teli plastificati;
  • se gli infissi o le porte non sono di quelli nuovi con vetri spessi, è consigliato rivestire il vetro di una pellicola protettiva adesiva che impedisce al vetro di frantumarsi in caso di urto;
  • MAI travasare prodotti chimici in contenitori che il bambino conosce e usa abitualmente, perché potrebbe confondersi e assumere la sostanza. La soluzione migliore è lasciare certi prodotti nelle loro confezioni originali e insegnare al bambino a riconoscere i principali simboli di pericolo presenti sui contenitori;
  • Insegnare al bambino i numeri di emergenza pronunciando cifra per cifra, in questo modo non solo gli sarà più facile ricordarlo, ma anche comporlo in caso di necessità. Per esempio: 118 bisogna pronunciarlo uno uno otto.

 

Con questo penso di aver esaurito i consigli che sono in grado di darti per rendere la tua casa a misura di bambino, ma sono convinta che l’esperienza personale di ciascun genitore possa offrire altri importanti spunti. Dunque, se hai qualcosa da aggiungere a questa mini guida per “umili eroi in erba” ti invito a lasciare il tuo contributo con un semplice commento.

 

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Grazie di cuore per il tuo supporto.

 

Continua a leggere “Mamma che Avventura” per tanti approfondimenti sulla sicurezza durante il sonno, in auto, in acqua e a tavola e tanto, tanto altro.

 

 

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